Grandi bollicine di fine estate

 Una calda sera di fine settembre mi sono trovato fuori Milano lungo le rive del Naviglio Grande, pronto per vivere un’esperienza unica ed emozionante. Mi trovavo all’ “Antica Osteria del Ponte” a Cassinetta di Lugagnano, locale storico alle porte di Milano di grande pregio sia a livello estetico che gastronomico. Un luogo che ha vissuto la gloria grazie agli chef stellati che vi hanno cucinato e che dagli anni ‘70 è un punto di riferimento per l’alta cucina Italiana.

 Oltre alla curiosità di assaggiare le delizie del ristorante, la ragione che mi ha portato lì era la degustazione di vino. Quella sera era infatti in programma la presentazione di alcuni champagne vintage di una società che ha fatto la storia e il mito delle bollicine nel mondo, “Dom Pérignon”.
La famosa e blasonata azienda ha presentato a me e agli ospiti tre sue produzioni di spicco. In assaggio vi erano il Dom Pérignon vintage 2003 Brut ed il rosé vintage 2003 e anche lo champagne brut dell’ottima annata 2004, definito da Richard Geoffroy, Chef de Cave del produttore << vino che incarna perfettamente l’ideale Dom Pérignon, di un’annata in cui il tempo è stato quasi perfetto>>.
Lo chef ha accostato le diverse portate a base di carne e pesce con gli champagne, abbinando sapientemente i diversi sapori con le tipicità dei tre vini.
L’abbinamento tra le note di mandorla, fiori secchi e il palato complesso del “Vintage 2004” era perfetto assieme all’aragosta. La nota floreale unita con la mineralità del “Vintage 2003” andavano a nozze con il burro di gamberi e passion fruit. Mentre il “Vintage rosè 2003”, fresco e provocante, ha trovato la sua perfetta controparte nel filetto di coniglio all’uva. Infine la serata si è conclusa con una selezione di sigari italiani, con gli ultimi calici da finire e qualche chiacchera in compagnia.

Con l’animo appagato perfino più dello stomaco mi sono quindi recato a casa, con un pensiero in mente.
La serata si è svolta con il perfetto abbinamento di grandi champagne, sapientemente prodotti da una casa pluricentenaria quale Dom Pérignon, con i migliori prodotti e la migliore cucina italiana.
Non è quindi forse l’insieme di prodotto eccelso ed ottima esperienza che crea il vero lusso?
Inoltre è fantastico come il piacere possa esprimersi sotto mille forme diverse e come un’ esperienza enogastronomica di livello possa lasciare un ricordo indelebile nel cuore delle persone che la vivono. Come è successo effettivamente a me.

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